
MICROFESTIVAL DELL'ABITARE
sabato 16 Maggio 2026, Aeroporto Gino Allegri, Padova(PD).
Enrico Antonello, Elisa Barbieri, Furio Ganz.
Nella parte dismessa dell'aeroporto interveniamo con un progetto che nasce da una pratica decennale di ricerca su spazi non convenzionali.
Come associazione culturale impegnata nell'arte contemporanea, lavoriamo su contesti marginali o in transizione, indagandone le potenzialità latenti e le possibilità di riattivazione.
In occasione della giornata del 16 maggio, proponiamo tre installazioni multimediali come intervento di ricondizionamento, legato al cielo e a chi lo abita, attraverso luce, suono e dispositivi, trasmissione, orientamento e linguaggio, attivando un dialogo tra memoria infrastrutturale e nuovo.
Microfestival dell'abitare, giunto alla sua quarta edizione, con un programma diffuso di talk, installazioni, performance e momenti di ricerca dedicati alle trasformazioni dell'abitare contemporaneo.
Il tema del 2026, "Gesto e Geografia", esplora la tensione tra dimensioni opposte e complementari: lo spazio minimo dell'abitacolo e la visione zenitale del territorio, il gesto quotidiano e la mappa, il corpo e l'infrastruttura, il progetto e l'automatismo. Un'indagine che attraversa scale diverse - dallo zoom in allo zoom out - per rileggere il progetto di interni come dispositivo critico capace di orientarsi tra intimità e paesaggio e anche l'ideazione del progetto grafico di quest'anno ha provato a tradurre questi temi (con Open-open / Chiarajenny DelloMonaco,
Tiziano Tiarca).
Il Microfestival dell'abitare, curato da Silvia Codato e organizzato da Guerrilla.Lab, associazione culturale no profit, Instudio, e, quest'anno anche con Freddy Mason, Unobis, Terminal Urbano e Spazio Zephiro, si configura come una piattaforma sperimentale che intreccia didattica, ricerca e azione sul territorio, mettendo in dialogo architettura, design, arti e scienze sociali.
Festival patrocinato dall'Unversità luav di Venezia.


